Venerdì sera quando sono uscita dalla metropolitana e andavo verso la Wembley Arena avevo in mente una frase che ho letto da qualche parte tempo fa. Non ricordo dove l'abbia letta di preciso, nè chi l'abbia scritta.
Avevo in mente quelle righe perchè descrivevano il tutto discretamente bene.
Nell'oscurità della sera, vedo un popolo urlare, agitarsi.
Si aprono i cancelli.
Ad ogni scalino ti si svela una porzione di palco,
in un mare di bandiere, striscioni,
finchè finalmente sei dentro.
Da lì in poi, sono solo Oasis.
A volte credo di essere cresciuta, di essere grande abbastanza da potermi permettere di essere razionale e obiettiva e di lasciare le emozioni in un angolo. Emetto sentenze come chiunque altro e siamo tutti bravi, no di più, bravissimi nel farlo. Guardiamo in faccia la realtà e diciamo che Liam canta da schifo, che è un maiale rantolante, che Noel non ha voglia e ci chiediamo se vale la pena andare a concerti con setlist che vedono cambiamenti solo con particolari condizioni atmosferiche e allineamenti planetari. Sappiamo quello che stiamo dicendo e possiamo anche avere ragione. Ma non è vero niente, lo sappiamo benissimo.
Si finisce sempre lì. Cambia solo lo scenario.
Questa volta intorno a te ci sono circa quindicimila inglesi, delle luci strepitose e un nuovo batterista.
Si finisce sempre con il sentirsi dei fighi pazzeschi perchè tonight I'm a rock'n'roll star yeah yeah fuckin yeah e senza voce alla terza canzone perchè stai cantando troppo forte.
Si finisce sempre con i brividi che fanno male, con un sorriso, con le lacrime agli occhi, senza fiato perchè una Wonderwall così bella non l'hai mai sentita, perchè ci sono Slide Away, The Masterplan e Supersonic e perchè hai la certezza che ogni volta che iniza Don't Look Back In Anger -per il concetto di eternità- ti emozioni esattamente come se fosse la prima volta che la senti.
Si finisce sempre con il cantare ogni singola parola, con l'entusiasmo che cresce ad ogni singola nota perchè quelle canzoni sono tue.
Anzi, tu sei quelle canzoni.
Ci siamo presi l'arena, adesso prendiamoci lo stadio.
cree ● 00:43
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