lunedì, 31 dicembre 2007

Non capisco la follia generale.
Devono tutti per forza avere qualcosa da fare.
Solo perchè finisce un anno e ne inizia un altro.
E quindi?
Calma.
Sta solamente finendo un altro anno uguale a quello prima e a quello prima ancora e a quello prima ancora e a quello prima ancora.
Se le cose devono cambiare non è necessario che sia il primo gennaio. È un giorno come un altro. Non sarò nemmeno ubriaca come dieci giorni fa.
Che poi tanto siamo tutti consapevoli del fatto che in realtà l'anno inizia quando inizia il campionato.
La domanda cosa fai a capodanno? mi infastidisce quasi quanto la domanda cosa stai guardando di bello? che arriva sempre puntualissima a coprire la battuta fondamentale del film e che ti costringe a prendere il telecomando, spegnere la tv e rispondere niente mentre con un'espressione rassegnata alzi il culo dal divano.
Cosa volete che faccia il trentuno di dicembre? Le stesse cazzate che faccio durante il resto dell'anno.
Però. Pensavo che...
Raccogliere trenta bicchieri vuoti per avere una birra gratis (o due, o tre).
Avete visto una barca?
Tiziano al concerto dei Take That.
Paolo Limiti in spiaggia.
Io da piccola ho sempre voluto la figa di Barbie.
La spesa per Chris Cornell.
Incrociare lo sguardo di Chris Cornell.
Stefano Milano.
Il signor Federico.
L'animatrice.
Il tipo iiiiiiiiihhhhhhhh aaaaaaaaaahhhhhhh.
La discussione della tesi, dicendo in modo convinto cose che non avevano senso.
La festa di laurea.
I miei colleghi del cuore.
Eddie Argos al KFC.
Stare a casa della Nadia.
La Vì, il Barto e l'Eleonora.
L'Umpa Lumpa.
Fore che cazzo dici?
La Erica che non ha ancora capito come si arriva al Rolling Stone.
La Vitella al cinema.
"Siete artisti o privati?" "Artisti!"
La Vale, Jacopo e Fabio. Marco, Andre e l'altra Vale.
Simone al concerto di Ani Di Franco.
Io e mia sorella a Londra.
Stare sul divano di Nareen.
La cena a casa dell'Alice e della Elena.
I Freeway.
Le gite a Padova.
Ridere fino a star male con Caramel e Froby.
Quei sorrisi e quegli abbracci.

Non è andata tanto male, dai.
Buon anno amici.
cree ● 03:07
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)

giovedì, 27 dicembre 2007

A Natale ho giocato a tombola, una partita sola, in silenzio, che io non mi lamento mai se non escono i miei numeri e non chiedo continuamente se è già uscito il trentotto o il ventuno o il quindici. Poi è uscito l'ottantuno e ho detto ah ah tombola! Ho portato a casa un euro e venti centesimi.
A Natale ho letto il cioè delle mie cugine e ho chiesto ma a voi piacciono i Tokio Hotel? Hanno detto di no, per fortuna. Poi ho chiesto -a una sola che l'altra cugina non so dove fosse- ti piacciono le Spice Girls? E la risposta è stata non so cosa sono. Mi sono sentita vecchia. Sospetto una pericolosa ammirazione per Rihanna dato il continuo guarda guarda c'è anche il poster di Rihanna!!! Ho prontamente detto sì l'ho visto, lo sai vero che in realtà è un uomo?
Xfm anche quest'anno ha fatto lo splendido e rilassante album cover quiz che non mi manda per niente a male facendomi anche diventare violenta. No no, assolutamente. Sono a quarantatrè e mi sono bloccata. Puttanalamazzonia.
cree ● 14:24
Permalink ¦ commenti (6)¦ commenti (6)(popup)

martedì, 25 dicembre 2007

Non voglio parlare dell'happy hour aziendale.
Non voglio parlare di come è finito.
C'è poco da dire.
Devo dire solo grazie.
A due persone.
Gli altri la mattina dopo mi hanno proclamato vincitrice del premio rock'n'roll duemilasette perchè ci voleva.
Credo che quella reazione la dica lunga.
Aspettare, devo aspettare.
Sto bene?
C'è Morgan (geniale, assolutamente, Cieli Neri, ha fatto Cieli Neri. Cieli Neri, non so se mi spiego) che mi ascolta e dice quello che io gli dico di dire durante il concerto.
Ho uno splendido pupazzo di Pan Di Zenzero che se lo schiacci dice
on the good ship lollipop,
it's a sweet trip,
to the candy shop,
where bonbons play,
on the sunny beach of peppermint bay

e se lo schiacci ancora dice
the only thing you’re ever gonna be king of is king of the stupids!
Non che l'abbia capito da me, mi ha aiutato google, chè di suo Zenzy è incomprensibile.
Ho uno stereo nuovo che è fantastico, che per regalarmelo (al compleanno, eh, chè i regali di Natale li apro domani mattina con mia sorella) si è unito tutto il mondo.
Ho il promo di Lord Don't Slow Me Down (click, supporto visivo).
E ho tante personcine che vorrei abbracciare forte forte forte e a cui vorrei dire Buon Natale.
Anche se io quest'anno non me ne sono mica ancora resa conto che è Natale.
Domani, volente o nolente, con tutto quello che mi daranno da mangiare, me ne accorgerò.
Buon Natale amici.
cree ● 00:35
Permalink ¦ commenti (5)¦ commenti (5)(popup)

lunedì, 17 dicembre 2007

Oggi ho portato in ufficio quarantacinque ovetti kinder e trentadue barrette di kinder cioccolato.
Sono tanti quarantacinque ovetti.
No non si sono rotti durante il trasporto. Ho fatto un imballaggio che neanche in aeroporto.
A volte il mio cervellino partorisce idee geniali che portano tanta allegria.
Ho deciso che per il mio compleanno voglio:
- che Noel Gallagher torni ad essere l'unico autore delle canzoni degli Oasis;
- che Robbie Williams faccia un concerto con i Take That, uno solo;
- che il treno non si fermi più inspiegabilmente a duecento metri dalla stazione, che tanto vale che apri le porte e mi fai andare a piedi;
- che venga tolta la patente agli over sessantacinque;
- che dall'anno prossimo i regali di Natale ce li facciamo in un periodo morto dell'anno, che se no a dicembre è troppo casino;
- che non ci provi nemmeno a nevicare, che io odio la neve;
- che Grey's Anatomy torni il telefilm spettacolo che era nelle prime due stagioni;
- che in tv torni Super Vicky;
- e che il tegolino torni ad essere quadrato.
È il mio compleanno ancora per mezz'ora, ma accetto anche regali posticipati.
Organizzatevi.
cree ● 23:30
Permalink ¦ commenti (7)¦ commenti (7)(popup)

domenica, 16 dicembre 2007

Venerdì e sabato in due mi hanno detto tu hai qualcosa che non va.
Avete ragione voi.
Forse c'è qualcosa che non va.
Beh, comunque stasera c'è Zucchero da Fazio.
Ci regalerà sicuramente delle verità sconcertanti.
cree ● 15:52
Permalink ¦ commenti (5)¦ commenti (5)(popup)

martedì, 11 dicembre 2007

Sono andata al concerto di Brett Anderson e ho scoperto che è il padre di Bellamy. L'ho trovato tenero quando ha lasciato il palco per andare a fare la cacca, poi è tornato ha suonato quelle canzoni e avevo i brividi. Cantavano tutti ad una tonalità bassissima che sembrava un po' di stare in chiesa, però poi quel tipo urlava puntualissimo iiiiiiihhh aaaaaaahhhh come se fosse a un rodeo e rompeva l'illusione. Sì sì, era lo stesso che c'era al concerto dei Black Rebel e là emettere queste urla da rodeo poteva anche avere un senso, ma da Brett Anderson, cazzarola, no. Era tutto un po' surreale, anche il pavimento che era già appiccicoso prima del concerto quando eravamo tipo in venticinque. Eravamo talmente pochi che avevo freddo. Oddio mi stavo dimenticando della tipa di Bristol. Sostanzialmente un concerto di quelli per cui vale la pena pagare il biglietto con in più un intrattenimento degno di Ciro Il Figlio Di Target.
Poi arriva il lunedì e decidono di rinnovarmi il contratto. Per quanto tempo lo decidiamo giovedì. Sembra un po' il fantacalcio.
Nell'attesa mi chiedo per quale motivo abbiano doppiato la prima puntata della quarta serie di Grey's Anatomy aumentando le frequenze in modo che parlino tutti come Paolino Paperino. Oltre, ovviamente, a chiedermi se la bruttezza della suddetta quarta serie riesca a battere l'inutilità di Private Practice.
cree ● 00:19
Permalink ¦ commenti (8)¦ commenti (8)(popup)

giovedì, 06 dicembre 2007

Il trenta novembre duemilatre c'era il blocco del traffico e i Black Rebel Motorcycle Club suonavano all'Alcatraz.
Il trenta novembre duemilasette c'era sciopero di qualsiasi cosa e i Black Rebel Motorcycle Club suonavano al Rolling Stone.
La prossima volta che suoneranno a Milano, rigorosamente il trenta novembre, cosa succederà?
Concerto interminabile, bello, ma interminabile. Due ore e il culo quadrato. Un'acustica pessima, talmente tanto che quando alla fine ho letto sulla scaletta che hanno suonato Devil's Waitin ci sono rimasta male perchè non l'ho riconosciuta.
Promise. Spettacolo.
Your eyes have opened but you've got to go on.
Oh.
Momenti country. Io accendo il falò, tu vai a prendere i fagioli.
Momenti pacco. E' giunta l'ora di lanciare il gioco definitivo: il telefono senza fili.
E poi esce il chitarrista e suona canzoni a richiesta con la sua chitarrina acustica. Ho chiesto Umbrella. Non mi ha accontentata. Tutto molto bello. Avrei anche apprezzato di più, se solo non fosse stata la una del mattino di sabato primo dicembre. Volevo mandarlo a calci in culo sul tourbus. Solo perchè fare moto riscalda.
È stato un bel modo di concludere una settimana terribile.
È ormai il sei dicembre e non ho ancora capito qual è il mio disco dell'anno.
Sono problemi.
Vorrei andare a dormire, ma Renato dorme sul mio letto e mi prende male svegliarlo e farlo uscire.

The Dykeenies - Clean Up Your Eyes
cree ● 00:03
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)