giovedì, 29 novembre 2007

RV ha lo spirito da rockstar.
E se lo dice Zucchero, io ci credo.
cree ● 13:53
Permalink ¦ commenti (7)¦ commenti (7)(popup)

lunedì, 26 novembre 2007

E' giunta davvero l'ora di smettere di essere così maledettamente buona.
Che senso ha?
Tanto poi finisce sempre così.
E non riesco nemmeno ad arrabbiarmi.
Aveva ragione Sawyer.
Every man for himself.
Lo sappiamo tutti che non riuscirò a diventare cinica e cattiva, vero?
Però vorrei.
cree ● 17:38
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)

lunedì, 26 novembre 2007

Quando ero in terza superiore l'Albocccccc si è fatta segare. Eravamo in classe insieme dal primo anno dell'asilo. Asilo, elementari, medie, primi tre anni di superiori sempre con la certezza che lei sarebbe stata lì a fare casino con me. Iniziare il primo giorno di quarta e non averla seduta di fianco a me è stato destabilizzante.
Mercoledì mattina, quando la Laura, per ovvi motivi, non è tornata in ufficio mi sono sentita esattamente come il primo giorno di quarta superiore. A volte ho ancora l'istinto di prendere il telefono e digitare treunoquattro. A volte lo vorrei fare di proposito, solo per infastidire qualcuno. E adesso chi mi fa leggere le lettere per i Tokio?
Mercoledì sera i National hanno fatto uno dei concerti migliori dell'anno, con quelle canzoni, quella voce, quel batterista fenomenale e nonostante un tecnico del suono che c'era ma non c'era. Madonna che concerto. Ne voglio un altro. Però a sto giro suonate anche Looking For Astronauts. Grazie. E il cantante assomiglia a Jurgen Klinsmann!
Giovedì sera invece ci sono stati gli Wombats ad un orario assurdo per chi deve far girare l'economia italiana e in un Rocket dalla capienza infinita con gente che continuava ad entrare e che in un modo o nell'altro ci stava. Gli Wombats che suonano bene, che hanno tutte quelle belle canzoncine divertenti e che purtroppo parlano troppo tra una canzone e l'altra. Su veloci, suonate, che io domani devo andare a lavorare. Però che bella serata.
Giovedì è successo anche che ho parlato con uno dei miei colleghi del cuore che mi ha detto che lavorava con gli Oasis ai tempi di Definitely Maybe e mi ha raccontato del backstage del concerto al Rolling Stone del novantacinque e tante altre cose.
E venerdì invece mi hanno detto che.
Forse.
Possibilità molto remota.
Ma sono già agitata.
Laura ti prego torna.

Minus The Bear - Dr. L'Ling
cree ● 00:57
Permalink ¦ commenti (1)¦ commenti (1)(popup)

lunedì, 19 novembre 2007

Caro signor Garage,
Reputo doveroso ringraziarLa per aver fatto della disorganizzazione la peculiarità del Suo locale.
Sono consapevole delle numerose difficoltà che possono sorgere durante l'allestimento di un evento di aggregazione sociale, ma credo che Lei sia riuscito ad aggirarle tutte con maestria, soprattutto alla luce della buffa situazione che si è venuta a creare giovedì sera per il concerto di José Gonzàlez*.
Ha fatto proprio un ottimo lavoro optando per delle scelte incontestabili.
Mi prendo la libertà di esternare una mia opinione secondo cui la Sua idea di far sottoscrivere una tessera (che dà come unico e utilissimo vantaggio quello di non doverla rifare in caso di eventuale voglia di tornare nel Suo locale) a chiunque si presenti alla Sua porta, non possa essere inclusa in quelle che vengono generalmente definite buone idee, ma andrebbe inserita piuttosto tra le trovate geniali che la mente umana può partorire in ogni momento, soprattutto se nel resto dell'universo conosciuto non esiste altro circolo in cui la preziosissima tessera sia valida.
Inoltre, Le faccio notare che far sottoscrivere la suddetta tessera la sera in cui è in programma un concerto per cui gran parte degli astanti ha comprato il biglietto in prevendita, è un'idea anche peggiore e che rasenta i limiti dell'assurdo. Ma sono fiduciosa, so che un giorno Lei mi svelerà il Suo segreto e mi dirà come riesce a tirare fuori così tante idee brillanti in una volta sola.
Quando poi questa distribuzione di tessere ha come conseguenza quella di dare origine ad una coda paragonabile a quelle che si creano in un caldo giorno d'estate per le attrazioni più gettonate di Gardaland, con l'unica differenza che è metà novembre e le temperature non sono le più indicate per trascorrere una serata all'aperto, la voglia di ricorrere alla violenza si fa sentire con una certa insistenza, ma non si spaventi, è solo per mantenere la temperatura corporea ben al di sopra del rischio ipotermia.
No, ma un momento, ripensandoci, credo di essere io nel torto. Lei l'ha fatto sicuramente per il nostro bene, perchè il freddo tempra.
Grazie, grazie davvero.
Non vedo l'ora di un altro concerto nel Suo locale, e chi può dirlo, magari la prossima volta le cose saranno ancora più divertenti grazie ad una violenta e imprevista pioggia.
L'attesa mi sta già logorando.
Sua infreddolita
Cristina


*Il buon José ha fatto un gran concerto. Un concerto in cui il senso della vista ha giocato un ruolo attivo solo durante il bis. Per il resto non ho visto niente. Adoro i concerti acustici, quelli in cui rimango incantata ad ascoltare cose che io non riuscirei a fare nemmeno dopo un corso di chitarra superultramega intensivo della durata di quarantasette anni. Volevo dire: la cover di Love Will Tear Us Apart, la cover di Love Will Tear Us Apart. Idolo José.
Anche gli Interpol hanno fatto un bel concerto martedì sera. Che poi io volessi chiedere a Paul Banks se si poteva far finta che fosse un tour di Antics e lasciar fuori le canzoni del terzo disco (tranne tre), è un'altra storia. Se poi la prossima volta si scelgono dei roadie tutti loro e non presi in prestito, è meglio. Che se no poi penso di essermi teletrasportata al concerto sbagliato e mi spavento. I Blonde Redhead sono bravi, eh. Però il dono della sintesi non sanno cos'è...
Tant'è. La cosa più importante è che gli Smashing Pumpkins a febbraio sono a Milano. L'ho già detto?

Maritime - Guns Of Navarone
cree ● 00:18
Permalink ¦ commenti (5)¦ commenti (5)(popup)

sabato, 17 novembre 2007

SMASHING PUMPKINS

February 02, 2008 - Forum
Milan, Italy

February 03, 2008 - PalaMalaguti
Bologna, Italy

Del resto parliamo dopo.
cree ● 17:22
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)

sabato, 10 novembre 2007

Ho scoperto che se sono presa male ho bisogno di guidare. Questo è il motivo per cui l'altra sera sono andata ai Magazzini a vedere (o meglio sentire, o meglio aspettare che finisse) Roisin Murphy che in realtà non sapevo nemmeno chi fosse. Non che adesso le cose siano cambiate, continuerò a stare nella mia ignoranza.
Hanno cambiato qualcosa ai Magazzini, o forse mi sono rincoglionita. Scelta astuta quella delle scale che danno sul bagno degli uomini. Scendendo, io e la Vale abbiamo potuto ammirare una notevole quantità di piselli.
Durante il concerto mi guardavo in giro cercando altre personcine conosciute. Ho trovato solo personaggi tanto assurdi che pensavo fossero finti.
Alla fine è stato divertente, ma poi ero ancora presa male.
Posso precisare alcune cose?
No, tanto che senso avrebbe?
Ho scoperto che lavoro in un'azienda che sembra un po' un asilo.
Poi ci sono urgenze, scadenze, insofferenza, telefoni che suonano troppo, etichette da tagliare ed inserire nei beta, buste, Neffa e le sue mille apparizioni a Sanremo, Renga a Quelli Che Il Calcio e la Nannini ad un programma che secondo me non è mai esistito. Siamo solo in ritardo di quattro anni. Quarantotto mesi, cosa sarà mai.
Non mi spiego perchè è tornata tutta quella cattiveria.
Non sono mai stata tanto felice del fatto che fosse venerdì.
Non sono mai stata tanto felice di tornare a casa dopo una giornata di lavoro.
Scendere da un treno troppo affollato, che io da settimana prossima esco dall'ufficio un'ora dopo.
Se no c'è troppa gente, divento insofferente e vorrei prendere tutti a schiaffi.
Vorrei. Ma non lo faccio.
Avrei voluto prendere a schiaffi tutti in treno, ma non l'ho fatto.
Avresti voluto.
Sì, ma questo non fa di me una persona violenta.

The New Amsterdams - Maybe I'm A Fool
cree ● 00:34
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)