domenica, 23 settembre 2007

Mercoledì sera ero perplessa dalla presenza di tutta quella gente al concerto dei Rooney che mi sono chiesta più volte dove come e quando fossero diventati così famosi. Poi mi hanno detto che sono stati in OC e ho capito. Poi mi sono detta sticazzi e mi sono detta anche non ci pensare, non pensare a quella cosa, divertiti e non rompere le balle. E' stata una bella serata, no? Un concerto onesto, belle canzoncine e tanti amichetti. Un po' inquietanti le mutande di quel tipo esagitato, ma non si può avere tutto.
Il giorno dopo ho preso una decisione, l'ho messo in una busta, l'ho spedito e gli ho detto per favore rivendilo, come e a chi vuoi tu.
Solo che adesso non lo so più, però non era il caso, vero che non era il caso?
Ho paura che la prossima volta non sarà tanto vicina.
Mi sa che domani mando una mail chiedendo qualcosa che teoricamente non dovrei voler sapere.
cree ● 23:46
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martedì, 18 settembre 2007

These thoughts I must not think of
Dreams I can't make sense of
I need you to tell me it's ok



EDIT, 12:01: Lord Don't Slow Me Down è una figata. Pazzesca.
cree ● 11:09
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lunedì, 17 settembre 2007

Heroes (o Hercules come lo chiama mia mamma), questo telefilm di cui tutti parlano bene e che piace a tutti, neanche fosse il White Album dei Beatles.
Ma perchè?
L'ho visto stasera e ho scaricato le puntate che mi ero persa. Intendiamoci, non che sia brutto, ho visto di peggio, ma tutto questo clamore? Tutta questa sensazionalità? Sono l'unica ad essermi accorta che è solo un'accozzaglia di film e telefilm?
C'è questa sensazione di déjà vu che perseguita lo spettatore mediamente esperto dall'inizio alla fine della puntata.
Alla luce delle prime otto puntate direi che è sopravvalutato.
Rendiamoci conto.
Niki non è altro che l'Incredibile Hulk. Nel cinquanta per cento del tempo in cui non piange urlando il nome di suo figlio, è incazzata e la sua personalità cattiva prende il sopravvento tirando cazzotti a chiunque le si avvicini. O, alternativamente, non è altro che una rivisitazione di quella puntata di Streghe in cui Brenda diventava inconsciamente cattiva e bulla di periferia ogni volta che si addormentava.
Il figlio di questa Niki, tale Micah, fa il suo esordio dicendo sto costruendo una scheda madre per il computer. Così? A mani nude? Senza nemmeno l'aiuto di un coltellino svizzero? Il suo potere è proprio questo, riparare qualsiasi cosa. Viene da sè, quindi, capire chi sia in realtà: è il figlio segreto che MacGyver ha avuto con Super Vicky.
Non può mancare la ragazzina indistruttibile, Claire, che già solo dicendo questo ricorda qualcuno, poi una piccola ricerca ti dice che presumably the complete removal of her brain or decapitation would also kill her e allora non hai più dubbi, la teoria è confermata: è Highlander.
In un telefilm che si rispetti non può mancare il drogato, che in questo caso è anche visionario. Il caro Isaac, infatti, quando è fatto disegna il futuro e i suoi disegni serviranno proprio a salvare il mondo. Dove l'ho già visto? Ah sì, Ultime Dal Cielo. Isaac è un po' come il gatto che portava il giornale del giorno dopo a quello sfigato che riusciva sempre a salvare tutti, tranne se stesso perchè poi è finito per esplodere in una puntata di Grey's Anatomy.
Poi chi c'è? Ovviamente quello che legge nel pensiero. Matt, che collabora con l'FBI per trovare un serial killer ed entra nella mente delle persone esattamente come Isabel di Roswell. E sempre per restare a Roswell, c'è anche l'amichetto del papà di Claire che cancella la memoria della gente, come Tess.
Hiro Nakamura che esce direttamente da una puntata di Mai Dire Banzai (ed è l'idolo indiscusso) si teletrasporta e manipola il continuum spazio-temporale. Questo si è visto un po' ovunque. Star Trek, Ritorno Al Futuro, Quantum Leap e Bayside School. Sì, perchè anche Zack Morris fermava il tempo in alcune puntate.
Presente anche l'uomo volante e più veloce della luce, Nathan. Praticamante è Il Mio Amico Ultraman, solo che nel duemilasette non ha più bisogno delle bombolette per volare.
Suo fratello Peter invece è un parassita. Non sa fare nulla e per avere poteri deve lavorare insieme a uno o più personaggi di cui sopra. In poche parole, una versione rudimentale della fusione di Dragonball.
C'è anche quello normale, senza alcun potere, il Sayid della situazione, l'indiano che nella puntata di stasera ha dimostrato di riuscire a vedere la gente morta come il bambino de Il Sesto Senso.
E in tutto questo, ogni singolo personaggio -compresi i trentanove nuovi heroes che appaiono in ogni puntata- ha qualcosa a che fare con tale Mr Linderman che mette le mani ovunque come i Fitzpatrick di Veronica Mars o come Zampetti de I Ragazzi Della Terza C.
Assurdo.
Ma lo scopo di sto telefilm, di preciso qual è?
Salvare il mondo dall'esplosione nucleare?
Alla fine, comunque, ha ragione Marta che me lo ripete da tempo: Milo Ventimiglia/Jess Mariano/Peter Petrelli assomiglia a Paul, c'è poco da fare.

Black Rebel Motorcycle Club - Weapon Of Choice
cree ● 00:20
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mercoledì, 05 settembre 2007

L'Independent Days Festival è un festival approssimativo. A partire dal nome al plurale per arrivare ai buchi su quei teli sbiaditi ai lati del palco, al rapporto quantità/qualità-prezzo per chiunque non fosse lì per Nine Inch Nails e Tool e per chiunque non avesse l'accredito, al fatto che chiunque lavorasse in quel posto avesse fatto della lentezza la propria ragione di vita e soprattutto al fatto che i suoni facevano cagare per cinque gruppi su sette.
All'Independent i Petrol risultano non pervenuti a chi come me non era ancora entrato per svariati motivi e anche a chi era già lì, sostanzialmente perchè non si sentiva nulla.
Billy Talent come una martellata nelle balle, a prescindere dai suoni.
I Trail Of Dead fanno la loro bella figura, tutti e trentasette, nonostante una scaletta opinabile.
Gli Hot Hot Heat partono bene e finiscono dopo due giorni. Bravi, eh. Però dopo un po' basta. Due anni fa li avevo apprezzati di più.
I Maximo Park, cazzarola. E dodici. Dunque. Hanno iniziato con Girls Who Play Guitars, che è bene. Hanno suonato Your Urge, che è male. Hanno suonato Sandblasted And Set Free, che è bene. Hanno fatto una Limassol iniziata male e finita peggio, che è male. Duncan ha suonato tutte le canzoni con la stessa chitarra, ma di questo ce ne saremo accorti solo io e loro. Nessun altro sa che Parisian Skies e By The Monument devono essere suonate con la Gretsch e non con la Rickenbacker. Così come nessuno avrà notato che quella non era la batteria di Tom. Dettagli. Alla fine sono sempre loro, alla fine sono stati bravi, anche se hanno fatto di meglio e anche se lì erano più fuori luogo del poster di Damien Rice in un ufficio (a caso) della Universal.
Tool non pervenuti perchè ero impegnata prima a disperarmi e poi a parlare con un cantante senza voce (cit).
Nine Inch Nails pervenuti per quaranta minuti con la testa da un'altra parte, un sorriso ebete in faccia e facendo foto idiote. Bravi, son bravi, eh. Però...
Ma alla fine io all'Independent ci sono andata per un solo motivo. Motivo che non si identifica in nessun nome di alcun gruppo di cui sopra, ma solo con un nome proprio di persona.
Ho adorato il viaggio in macchina cantando Sei Un Mito, il rossetto viola e i discorsi che ne sono derivati, cantare Non Amarmi con la Sonja in stazione alle due del mattino, la Vale che viene ad abbracciarmi, l'altra Vale che si sdraia per terra urlando Treeeeeeeeeennnnt, Marco che in macchina ha qualsiasi cosa, incontrare la Vì and friends per caso, i fan dei Tool che mi hanno permesso di stare in prima fila e te. Baci, abbracci, chiacchiere e sorrisi.
L'incapacità di esprimere come sto.
No, non chiedetemelo perchè non mi sento ancora pronta per rispondere.
Nella consapevolezza di non poter andare avanti così, non posso... non posso.
Nella consapevolezza di essere un'imbecille, come qualcuno mi ricorda con un certo affetto.
cree ● 01:54
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lunedì, 03 settembre 2007

...quando arrivi in stazione alle sei di sera e non vedi l'ora di salire sul treno e di arrivare a casa dopo una giornata di lavoro (iniziata con una red bull alle nove del mattino) e dopo trentaquattro ore che non dormi, scopri che il treno è stato magicamente soppresso causa guasto tecnico.
Fottetevi.
Vado a dormire.
cree ● 20:38
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