Heroes (o Hercules come lo chiama mia mamma), questo telefilm di cui tutti parlano bene e che piace a tutti, neanche fosse il White Album dei Beatles.
Ma perchè?
L'ho visto stasera e ho scaricato le puntate che mi ero persa. Intendiamoci, non che sia brutto, ho visto di peggio, ma tutto questo clamore? Tutta questa sensazionalità? Sono l'unica ad essermi accorta che è solo un'accozzaglia di film e telefilm?
C'è questa sensazione di déjà vu che perseguita lo spettatore mediamente esperto dall'inizio alla fine della puntata.
Alla luce delle prime otto puntate direi che è sopravvalutato.
Rendiamoci conto.
Niki non è altro che l'
Incredibile Hulk. Nel cinquanta per cento del tempo in cui non piange urlando il nome di suo figlio, è incazzata e la sua personalità cattiva prende il sopravvento tirando cazzotti a chiunque le si avvicini. O, alternativamente, non è altro che una rivisitazione di quella puntata di
Streghe in cui Brenda diventava inconsciamente cattiva e bulla di periferia ogni volta che si addormentava.
Il figlio di questa Niki, tale
Micah, fa il suo esordio dicendo
sto costruendo una scheda madre per il computer. Così? A mani nude? Senza nemmeno l'aiuto di un coltellino svizzero? Il suo potere è proprio questo, riparare qualsiasi cosa. Viene da sè, quindi, capire chi sia in realtà: è il figlio segreto che
MacGyver ha avuto con
Super Vicky.
Non può mancare la ragazzina indistruttibile,
Claire, che già solo dicendo questo ricorda qualcuno, poi una piccola ricerca ti dice che
presumably the complete removal of her brain or decapitation would also kill her e allora non hai più dubbi, la teoria è confermata: è
Highlander.
In un telefilm che si rispetti non può mancare il drogato, che in questo caso è anche visionario. Il caro
Isaac, infatti, quando è fatto disegna il futuro e i suoi disegni serviranno proprio a salvare il mondo. Dove l'ho già visto? Ah sì,
Ultime Dal Cielo. Isaac è un po' come il gatto che portava il giornale del giorno dopo a quello sfigato che riusciva sempre a salvare tutti, tranne se stesso perchè poi è finito per esplodere in una puntata di Grey's Anatomy.
Poi chi c'è? Ovviamente quello che legge nel pensiero.
Matt, che collabora con l'FBI per trovare un serial killer ed entra nella mente delle persone esattamente come Isabel di
Roswell. E sempre per restare a Roswell, c'è anche l'amichetto del papà di Claire che cancella la memoria della gente, come Tess.
Hiro Nakamura che esce direttamente da una puntata di Mai Dire Banzai (ed è l'idolo indiscusso) si teletrasporta e manipola il continuum spazio-temporale. Questo si è visto un po' ovunque.
Star Trek,
Ritorno Al Futuro,
Quantum Leap e
Bayside School. Sì, perchè anche Zack Morris fermava il tempo in alcune puntate.
Presente anche l'uomo volante e più veloce della luce,
Nathan. Praticamante è
Il Mio Amico Ultraman, solo che nel duemilasette non ha più bisogno delle bombolette per volare.
Suo fratello
Peter invece è un parassita. Non sa fare nulla e per avere poteri deve lavorare insieme a uno o più personaggi di cui sopra. In poche parole, una versione rudimentale della fusione di
Dragonball.
C'è anche quello normale, senza alcun potere, il Sayid della situazione, l'indiano che nella puntata di stasera ha dimostrato di riuscire a vedere la gente morta come il bambino de
Il Sesto Senso.
E in tutto questo, ogni singolo personaggio -compresi i trentanove nuovi
heroes che appaiono in ogni puntata- ha qualcosa a che fare con tale
Mr Linderman che mette le mani ovunque come i Fitzpatrick di
Veronica Mars o come Zampetti de
I Ragazzi Della Terza C.
Assurdo.
Ma lo scopo di sto telefilm, di preciso qual è?
Salvare il mondo dall'esplosione nucleare?
Alla fine, comunque, ha ragione Marta che me lo ripete da tempo: Milo Ventimiglia/Jess Mariano/Peter Petrelli assomiglia a Paul, c'è poco da fare.

Black Rebel Motorcycle Club - Weapon Of Choice