lunedì, 23 luglio 2007

Art Brut idoli.
Coral che non se la sentono per niente, però bravi comunque.
Arctic Monkeys che se la sentono il giusto, bravi quanto volete, ma quanto cazzo avete suonato?
Un'ora per fare un pezzo di strada che normalmente ci vorrebbero venti minuti.
Scusa una barca?
Impaurita e immobile di fronte a tale richiesta.
Una barca in centro a Torino, checcazzo.
Se divento di sasso non mi può succedere niente.
Freddo che neanche in Siberia sul treno delle sei del mattino.
Dormire fino alle cinque del pomeriggio.
Problema accrediti.
Telefonata pretenziosa.
Carmen alle sette di sera.
Scaletta insolita, molto insolita.
Concerto grandioso, come sempre.
Damien Rice a venti euro.
Damien Rice con due batterie.
Damien Rice che suona Grey Room.
Grey Room, cazzo, Grey Room.
Il poster a tre euro, le magliette a trenta.
Prendo il poster, eh.
Jamie Scott lagnoso, ma aperitivo superlativo.
In ufficio da sola il giorno dopo perchè si è alcolizzata (cit.).
Virgin Radio è una figata però basta na na na naaaa monsooooooon cazzarola.
Forse un pass per l'Independent.
Non un accredito, un pass.
Forse.
Com'è andata a Wimbledon?
Wimbledon?? Magari Wembley. E' andata a vedere i Muse, non a giocare a tennis.

Il poster di Zucchero sopra quello di Paul.
Ma sopra nel senso che lo copriva, eh.
Le zanzare continuano a pungermi sulla fronte, stanno chiaramente cercando di rubarmi l'intelligenza.
Una barca in centro a Torino.
Mioddio, ancora non mi capacito.

Editors - Bones
cree ● 21:51
Permalink ¦ commenti (8)¦ commenti (8)(popup)

giovedì, 12 luglio 2007

Vorrei dire una cosa.
Ma non posso.
cree ● 10:32
Permalink ¦ commenti (6)¦ commenti (6)(popup)

martedì, 10 luglio 2007

Sto come una a cui è passata la congiuntivite al novantotto per cento e che vorrebbe grattarsi l'occhio sinistro con una certa violenza, ma ancora non è il caso. Sto come una che ieri sera ha visto il finale della terza serie di Grey's Anatomy e l'ha trovato terriibilmente orribile. Voglio dire, stiamo scherzando? Sto come una che ha comprato quattro cd usciti recentemente spendendo meno di trenta euro. Sto come una che apprezza la preoccupazione e la tenerezza mostrate in modo così poco convenzionale e che poi ci resta male per battute che potrebbero essere evitate. Sto come una che fa invitare chi vuole lei allo showcase del diciotto luglio. O meglio all'aperitivo-buffet del diciotto luglio, che dello showcase in realtà ce ne frega ben poco. Sto come una che ha finito di leggere un libro e adesso non sa cosa leggere in treno. Sto come una che non capisce per quale motivo la gente non risponde alle mail, parliamone, il concetto di educazione è così difficile da capire e attuare? Sto come una che vorrebbe dire un paio di cose ma non può. Sto come una che ha in mente almeno tre persone da chiamare e a cui vorrebbe dire questo paio di cose, ma non lo farà. Sto come una che probabilmente lavorerà qui anche a settembre e ottobre. Sto come una che si è resa conto che la Laura è fisicamente uguale all'Antonini, solo con vent'anni in meno. Sto come una che ha deciso che domani non andrà al concerto degli Arcade Fire, ma che venerdì sera andrà a Torino. Sto come una consapevole del fatto che la girella batte il kinder bueno tre a zero. Sto come una a cui non importa niente di nulla e vuole solo prendere un aereo per sa-il-cazzo-dove perchè non ce la fa.
Quindi alla fine come sto?
Bene, no?
cree ● 12:17
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)