giovedì, 26 ottobre 2006

Passate un paio di settimane e non è cambiato per niente quello a cui penso.
Cos'è successo di fondamentale? Lauree, feste di laurea, birra addosso e birra per terra, ma non è un problema perchè tanto c'è l'open bar. Tornare a casa alle cinque e mezza del mattino e uscire quattro ore dopo, mangiare tantissimo, dire un sacco di cazzate e ridere, ridere, ridere. Rendersi conto che per laurearsi a febbraio è necessario smettere di dormire, di mangiare e forse forse è utile anche dire addio alla propria vita sociale. Ma a quest'ultimo punto iniziamo a pensarci da settimana prossima. Che oggi e domani li dedichiamo totalmente ai Take That. Perchè sì, ho incontrato i Take That. A Malpensa. Dieci anni fa avrei venduto mia madre per poter incontrare Mark Owen e oggi ce l'avevo di fianco e me ne sono accorta dopo un bel po'. Non sono per niente stordita. E domani sera l'evento dell'anno. Take That, Alcatraz, ore venti e trenta. Chi non viene è sacripante.
No, non mi sono dimenticata che lunedì sera c'è stato il concerto delle Pipettes. Carino, quarantacinque divertenti minuti. Bravine loro. Ma dopo il concerto.. Esilaranti incontri improbabili con vecchi compagni di classe e.. Sì, sono riuscita a parlare di Paul anche con Becki. Ah ma lo conosci! Allora la prossima volta che lo sento gli dico che ti ho conosciuta e te lo saluto. Che tenerezza. Ho detto a lei quello che dovrei dire a lui. Quanto manca per toccare il fondo? L'ho già toccato?

Take That - Everything Changes
cree ● 23:18
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mercoledì, 11 ottobre 2006

Potrei parlare di che effetto mi abbia fatto l'aver letto solo oggi questa notizia -sold out ovviamente, ma io ci voglio andare. Il concerto della vita, cazzarola. Noel, guestlist?-.
Potrei parlare di quanto Londra sia diversa senza mia sorella e senza la Ludo, di quanto lassù sentano il disco dei Killers -ovunque cazzarola, Londra e Birmingham, qualsiasi negozio, sempre e solo quel cd-, di quanto When You Were Young sia la canzone della vacanza, di quanto sia stato esilarante vedere Lukas con le scarpe arancioni fluorescenti perchè fluo is better, di quanto sia stato ancora più esilarante vederlo mangiare una banana in quel modo, di quanto Barry assomigli a Paul, di quanto ho amato gli Hot Club De Paris, di quanto ho amato soprattutto il bassista degli HCDP che ci lanciava il cibo dalla finestra -sandwich, cioccolato, patatine, maionese, roastbeef, yogurt+cucchiaini e acqua-, di quanto abbia piovuto solo per due minuti lavandomi completamente, di quanto urlino i Love Is All che però sono idoli, di quanto Birmingham faccia schifo, di quanto faccia caldo all'Academy di Birmingham, di quanto può essere bella By The Monument, di quanto può essere bello l'intro di Kiss You Better, di quanto la gente sia pazza, di quanto mi sembrava di stare a un concerto dei Take That il pomeriggio fuori dalla Brixton Academy, di quanto mi sono divertita a cantare qualsiasi cosa fino alle due del mattino fuori dalla Brixton Academy aspettando qualcuno che se ne era già andato, di quanto mi facciano male i lividi sulle braccia, di quanto mi abbia stordito quel calcio in testa, di quanto è stato bello lo showcase di Evan Dando al Rough Trade Shop, di quanto sia malinconicamente bello ascoltare il disco degli Snow Patrol la domenica mattina seduta sul picco di Primrose Hill e di quanto faceva caldo ieri.
Ma non lo farò.
Non parlerò di niente di tutto questo.
Voglio solo pensare a quanto mi sentivo piccola e stupida a Birmingham che non riuscivo a parlarti mentre tu mi guardavi e mi sorridevi, a quanto avrei voluto abbracciarti quando mi hai detto it's nice to see you again, a quanto ti stia bene quel cappellino blu, a quel buco sui jeans proprio dietro al ginocchio, a quanto era strano parlarti con una telecamera della bbc che ci filmava a Londra, a quanto eravamo entrambi frenati per sta cazzo di telecamera ma ci siamo abbracciati lo stesso, a quanto avrei voluto fermare il tempo mentre mi abbracciavi, a quanto sia bello quel tuo sorriso da bimbo, a quando mi guardavi durante il concerto, a quanto sei tenero quando guardi in giro mentre parli con qualcuno, a quanto siano lunghi i tuoi capelli, a quanto sembravi un gelataio, a quanto mi hai fatto ridere quando hai fatto spaventare tutti a Birmingham, a quanto mi piace quella cicatrice sopra al labbro, a quanto mi renda felice sentirti dire che ti ricordi di quello che ti ho detto, a quanto quel no.. maybe not.. mi faccia ben sperare, a quanto io stia vivendo aspettando che arrivi ancora il momento in cui ti vedrò camminare verso e di me e chiedermi come sto e a quanto tu sia, sostanzialmente, quanto di più bello e importante esista.
I still love you more than anyone else could.
Sempre più patetica, sì.

Hot Club De Paris - Sometimes It's Better Not To Stick Bits Of Each Other In Each Other For Each Other
cree ● 00:59
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mercoledì, 04 ottobre 2006

Londra domani.
No, oggi.
Vabè.
Grazie per il supporto durante i momenti di crisi.
Nanna.
Notte.
cree ● 01:12
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martedì, 03 ottobre 2006

Il sito dell'nme mi ha detto che i Lemonheads faranno uno showcase domenica al Rough Trade Shop a Notting  Hill. E allora, se proprio insistono, ci andrò.
Hhmm.
Mezzanotte è passata da un po'.
Posso ufficialmente dire che domani parto.
E che, ovviamente, non sono tranquilla. Non lo sono da tre settimane come minimo.
E allora finisce che mi metto ad ascoltare quelle canzoni così maledettamente tristi che dicono tutto. Tutto. Quelle canzoni che vai a ripescare solo in momenti come questi.
E mai come adesso ho bisogno di un abbraccio. Di qualcuno che mi dica che queste reazioni non sono da me. Come quel giorno di tre anni fa. Elena dove sei?
Sarebbe meglio se l'abbraccio fosse suo. Ma non si può avere tutto. Forse è ora di svelare un segreto: io non voglio tutto. No. Assolutamente.
Mi basterebbe capire.
E far capire.
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane.

Ah sì, parliamone. Il disco dei Killers fa talmente schifo che inizia a piacermi. Seriamente. E' pacchiano e dozzinale come quella città che amo. E' più anni ottanta di una puntata di drive in. Riescono anche a ricordarmi gli Europe qua e là. E poi ci sono i fiati alla Holly e Benji! No, veramente, è una figata.

Samuele Bersani - Giudizi Universali
cree ● 02:08
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