Un chiaro, lampante segno del destino la notte prima di partire fa dormire meglio. Ed essere in aeroporto ben sette ore prima del volo non pesa. Pieno di idoli Orio al Serio. Maglia del Napoli numero novantasette
Edmundo. Tu sei il capo indiscusso.
Arrivare a Prestwick e sentire odore di colorado boat.. E c'è anche la coda. Siamo arrivate a Gardaland? Poi Edimburgo che si capisce subito che è bellissima, l'ostello e i miei problemi a chiudere la porta, i ristoranti italiani che fanno anche i panzerotti e mi viene in mente Caramel Ottantuno, parlare dei Take That e i fuochi d'artificio quando non te li aspetti. Poi iniziano i problemi con il telefono.
Sei tu che stai chiamando il mio vicino di casa? Eh mi sa di sì. Le bolle di sapone ai Princes Gardens, i bimbi sono amici miei e i vecchi sono amici della Fra, Ciccio Wilson da piccolo con il culo di fuori, i giochi incomprensibili al parco e le tipe che si facevano le foto myspace (tra l'altro, cerchiamole!!), il museo più scialo della storia dei musei e la macchinetta che vende vibratori nel bagno del pub. Il castello che è bellissimo e voglio andarci a vivere.. lì o alternativamente nella casetta nel parco.. Andare a studiare il Corn Exchange per il giorno dopo e poi fare la spesa più salutare di sempre: solo caramelle, biscotti, ovetti kinder e pringles.. E un doccia schiuma che finirà sul pavimento della camera della Fra. Poi andare al pub di Bobby e progettare myspace, immaginare Liam sull'isola dei famosi e la sera dopo trovare in bagno il volantino
I'm a celebrity, keep me here e ridere da sola come una scema ed essere svegliati per due giorni di fila alle tre di mattina con
Everyday I Love You Less And Less. Poi il giorno del concerto. Il nostro nuovo amichetto scozzese, tante bolle di sapone e Paul che mi filma. Il concerto in sè è stato splendido. Gruppi di supporto meritevoli, i
Research più dei
Dykeenies e i
Maximo, beh, loro suonano sempre con il cuore in mano. Prima fila e scozzesi che
applicano un po' di pressione su di me lasciandomi dei lividi.
By The Monument è sempre più bella. Archis eroe. Per tutto il resto, pensieri, sensazioni e reazioni al concerto ci vorrebbe un post a parte. Forse domani o forse mai. Dopo il concerto rischiare di impazzire, Lauro Pausini, un video girato per sbaglio che è l'apoteosi della tenerezza e una camminata di settanta minuti per tornare in ostello.
Camminerò camminerò sulla tua strada signor. Una notte abbastanza insonne e la mattina ritrovarsi con raffreddore e mal di gola, indignarsi per l'arroganza dei gabbiani e perdere tempo con equazioni che non sappiamo più fare. Spam di Sara e fare un casino allucinante con la cera,
this is the rhythm of the night e Frankenstein che si palesa in ritardo. Ma soprattutto il castello che si spegne, che cattiveria. E poi Newcastle. Lovely. Le bolle abbandonate by the monument e il mio nuovo amico Apu, sempre by the monument. Poi a casa con un orecchio che non si stappa mai e un sonno schiacciante.
E attenzione, perchè ultimamente si avvera qualsiasi cosa diciamo.
Beh non proprio tutto.
Special thanks to Fra, Peppino, Tiziano Ferro, Bon Jovi, Greyfriars Bobby, Sara McDonald, Frankenstein, Lauro Pausini, Renato, Corona, La Bouche, Alexia e la security del Corn Exchange.

The Feeling - Sewn