giovedì, 25 maggio 2006

I'm going missing for a while.
Newcastle domani.
Agitazione. Tanta.
Sit me down. Shut me up. I'll calm down.
Impacchettare un cappellino è difficilissimo.
Problemi anche con il bigliettino.
Englishman in a baseball cap.
Un po' mi prende male tutto ciò.
Sono timida. Però..
My brain's repeating "if you've got an impulse let it out".
E andrà tutto bene.
Sì.
You heard the bird say: everything will be fine.

-citazioni sparse-
cree ● 02:26
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martedì, 23 maggio 2006

Com'era il concerto dei Keane? Gratis. Perchè intendiamoci, non è che sono degli incapaci, tutt'altro. Sanno suonare e il cantante cicciobombo cannoniere ha un'intonazione invidiabile, però magari se avessero delle canzoni che non ti inducono a spararti nelle caviglie dopo dodici minuti di concerto sarebbe meglio. E' stato divertente però fare i gesti tipo canzoni da oratorio su Everybody's Changing. E' stato divertente il cantante dei Negramaro che dice che lui si annoia a tutti concerti e, soprattutto, che se ne vedesse uno suo si annoierebbe anche di più. Ecco sull'ultima parte dell'affermazione non mi sento di dargli torto. Ah, è stata divertente anche Apply Some Pressure prima del concerto. Ma più di tutto è stata divertente la multa per divieto di sosta. E considerando che ogni volta che vado al Rolling Stone/Plastic parcheggio lì, in divieto di sosta, e che non mi hanno mai beccato, beh, direi che prima o poi dovevano anche beccarmi, eh. Una multa sola su più di un anno di parcheggi a muzzo. Mi è andata anche bene.
Dopo concerto al Rocket che c'era più gente fuori che dentro. E dentro faceva più caldo che all'equatore. Ed è stato rassicurante sentirsi dire più volte che andrà tutto bene. Grazie.

Com'era il concerto di Carmen Consoli? Gratis anche questo. E perfetto. Due ore e venti minuti. Centoquaranta minuti di concerto. Acustico. La perfezione. Che mi inizia da sola, chitarra e voce, con La Bellezza Delle Cose e già sono brividi. E poi le canzoni nuove che meritano davvero. E Pioggia D'aprile, Fiori D'Arancio e Matilde Odiava I Gatti con un arrangiamento talmente bello che non ci si crede. Come tutte le canzoni, riarrangiate da dio. E chi è che dice che al forum l'acustica fa schifo? Non mi risulta, stasera i suoni erano ottimi. E poi Venere, Confusa E Felice, e Per Niente Stanca che in un concerto acustico non me l'aspettavo proprio, Fino All'Ultimo e la Blunotte più bella di sempre, come se non bastasse tutta la forza del mio amore. Besame Giuda e tutti che urlano mediamente isterica ed è fantastico, Sentivo L'Odore e io voglio Autunno Dolciastro, eccola, prontissima. Parole Di Burro e In Bianco e Nero, ovviamente. E quando anche la più che inflazionata L'Ultimo Bacio riesce ad emozionarti e a lasciarti senza parole come il più dolce dei sorrisi o come il più inaspettato degli abbracci, allora non c'è davvero bisogno di aggiungere altro. E finisci per credere che la perfezione sia stata già raggiunta, che non ti possa più stupire niente. E invece non sai quanto ti sbagli. Perchè Carmen esce ancora e chiude il concerto come l'ha iniziato, solo lei e la sua chitarra. Quello Che Sento. E i brividi ovunque, di quelli che fanno male perchè ho bisogno di stare con te, regalarti le ali di ogni mio pensiero, oltre le vie chiuse in me, voglio aprire il mio cuore a ciò che è vero. Ed è così diversa da quella su disco. Che voce meravigliosa hai, Carmen? E poi Amore Di Plastica per finire con un singalong il concerto della vita. Ringraziamenti interminabili che fanno tanta tenerezza, e nei ringraziamenti alla Universal sono ovviamente compresi anche gli ex-stagisti. Io se penso a questo concerto mi commuovo ancora. Che concerto. Che concerto. E che voce. E che arrangiamenti. Il quarto concerto e ogni volta è sempre più bello. Comunque fedele alla Cantantessa. Sempre.
cree ● 02:50
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lunedì, 15 maggio 2006

Arctic Monkeys ieri sera. Arrivo alle otto, non è il caso di presentarsi lì prima. Arrivo e ho una sensazione di déjà vu. Un sacco di gente lì fuori, bagarini che vogliono comprare biglietti, ragazzi che cercano disperatamente un biglietto, sold out. A me tutto questo mi ricorda l'Alcatraz circa un anno fa. Quando c'erano Loro, quando c'erano gli Oasis. Ed è impressionante tutto ciò. E' impressionante anche come io non mi vada ad appostare sui gradini, ma in seconda fila. Che pessima idea. Hooligan ubriachi, cori OasisOasis, e già con i Milburn tante botte. Braccio sinistro dolorante. Tra l'altro anche con i Milburn ho sensazioni di déjà vu.. o di déjà.. com'è il participio passato di sentire in francese? Vabè.. Perchè ogni canzone me ne ricorda altre sei o sette circa. Gruppo senza arte nè parte che si disimpegna senza troppa fatica e fa impazzire la scimmia-batterista e l'uomo copertina. Alla fine dei sedicenni in gita scolastica prendo Caramel, me la metto in tasca e vado in piccionaia. Terzo anello. Dietro di noi, il nulla. Si spengono le luci e l'impatto che queste scimmiette brufolose hanno sul pubblico mi fa pensare ancora di essere ad un concerto degli Oasis. E' assurdo. Tutti che cantano. Non so se sia merito/colpa dell'nme o di chi altro, ma la gente li ama. Li ama tantissimo e non hanno niente di più e niente di meno rispetto a tante altre band. Le mie aspettative per questo concerto erano più basse del puffo burlone, mi aspettavo molto peggio. E invece ce la fanno. Superano ampiamente il mio orizzonte d'attesa con un concerto che fa divertire e che fa muovere il culo. Va bene così, non ero mica lì per il concerto della vita.
Il premio idolo della serata va all'uomo che sfrecciava in monopattino dietro agli Arctic Monkeys. Fulmineo.
Dopo il concerto un djset durato mezz'ora, tante cazzate e il panzerotto non andare via di rito.
Mi spiace non essere riuscita a vedere tutti quelli che avrei voluto vedere, ma con tutta quella gente era abbastanza impossibile.

Oggi una comunione il cui pranzo era degno della mensa della Universal. La stitichezza nel fare le porzioni della torta era più inaccettabile del fatto che sulla suddetta torta non erano presenti nè fragole e nè cioccolato.

The Shins - Caring Is Creepy
cree ● 00:19
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venerdì, 12 maggio 2006

C'è un momento in Star Wars episodio tre la vendetta dei Sith in cui Anakin Skywalker fa dei sogni sulla morte di Padmè. Ed inizia ad avere paura. Tanta paura.
E io adesso mi sento così.
No, non ho sognato la morte di nessuno e i miei sogni non si avverano così facilmente, ma.. Ma.
Ma è successo che la notte prima di andare a Padova ho fatto un sogno che mi ha turbato non poco. E negli ultimi giorni è successo quello che è successo. E io adesso ho un po' paura che quel sogno possa realizzarsi. Anche se è assurdo. Anche se non ho fatto nulla di male. Ma io ho paura.
E quindi non potendo passare al lato oscuro della forza, mi limito ad andare a nascondermi sotto al letto, anche se alla mia età, probabilmente, non è una cosa socialmente accettabile.

E domani sera, contrariamente a tutti i programmi, scimmie congelate. Perchè i biglietti non sono esauriti. Perchè io lo sapevo che ne avrebbero rimesso in vendita qualcuno. E sono ancora convinta che costino troppo, che ho pagato troppo e tant'è. Ma in realtà, pensandoci, ho pagato anche di più per dei concerti che non mi sono piaciuti per niente. E poi io ci vado solo per Caramel Ottantuno Idola a sto concerto. Per lei e per tutte le personcine che non vedo poi così spesso. E starò lassù, sui gradini, lontano dalla folla scalciante e urlante e dal pericolo esplosione brufoli di Alex Turner.

Lucio Battisti - Fiori Rosa Fiori Di Pesco
cree ● 21:21
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lunedì, 08 maggio 2006

Allora, è sabato sera. Siamo in dieci e usciamo alle undici di sera. Di sabato sera.
Proposta Millennium scartata a priori, perchè fa cagare. Al Johnny Fox non ci volete andare ed è uno dei tre posti in cui riusciremmo ad entrare a quest'ora. Proviamo alla Luna Nel Pozzo? Proviamo. Pieno e fa ancora piuttosto freddo per star fuori. All'Innominato non ci sappiamo arrivare, in zona cosa c'è? Il Cafè Club. Ma per favore è anche peggio del Millennium. Allora Bucaniere. Sì Bucaniere, che è squallido ma hanno la Paulaner e lì ci stiamo. E invece no. Non c'è posto neanche lì. E questo era il secondo dei tre posti in cui saremmo riusciti ad entrare. Al Cats evitiamo anche di provarci, che lì per entrare dovremmo arrivare alle nove. E allora? Proviamo con il terzo posto in cui riusciamo sempre ad entrare? Sì. Alzheimer. E anche lì, incredibile, non c'è posto. Il Cats. Il Cats? Chi è l'idolo che l'ha proposto? Brava. Ma per favore. E vabè allora proviamoci. C'è più gente lì fuori che aspetta di quanta ce n'era fuori dalla fnac il giorno in cui hanno messo in vendita i biglietti per Madonna. Bene a questo punto, sono le undici e mezza passate e siamo sempre in dieci. Considerando che nessuno beve cocktail, ma che ci si limita alla solita birra, tè freddo, aranciata amara o coca cola e che per quanto riguarda il cibo non si vuole niente di più complicato di un paninocottofontinaesalsarosa, il posto definitivo, in questi casi, non è forse l'autogrill?

Meet Eric Roberts - Starlight
cree ● 01:04
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sabato, 06 maggio 2006

Giunta l'ora di pangocciolo e birra notturni.
Venerdì sera a casa. E lo so che c'era Josè Gonzalez alla Casa e i Mew al Rainbow, ma.. Ma la pecunia scarseggia, la voglia di uscire non c'era e poi nessuno di mia conoscenza aveva intenzione di presenziare ai suddetti concerti.
E quindi venerdì sera revival. Io, mia sorella e Marin.
YouTube e cerca Take That. E via iniziamo. Berlino 94 con il medley degli album e canzoni dimenticate, Wembley 93 che sono vestiti da imbianchini, il medley dei Beatles ai Brit Awards del 94. E Marin idola che si ricorda ancora i balletti di Could It Be Magic e di Sure. Però l'album definitivo è Everything Changes, pochi cazzi. E se davvero esce un disco per Natale e poi fanno il tour europeo ci andiamo. Anche se loro li avevano già visti nel.. 94? Era il 94? Privilegiate. E poi Pray è una canzone che un sacco di band di oggi (i.e Hard Fi) pagherebbero oro per avere. E Back For Good. Mamma mia Back For Good. Andrei a un concerto di Robbie Williams solo per quella canzone.
Che ricordi. Ma che canzone è Hanging On To Your Love? Qualcuno me la canta?
E speriamo che paperino-Howard non finisca più a fare il dj al Celebrità.. Tu la regina del Celebrità..
E intanto mancano venti giorni.. No, diciannove perchè è già il sei maggio.. Tra diciannove giorni partenza per loveland.
Sto impazzendo lentamente.
Vorrei essere già là.
Oppure vorrei dormire ininterrottamente e svegliarmi il venticinque maggio.
Perchè sto rischiando di esaurirmi più dei biglietti per gli Arctic Monkeys e poi vedere Everwood in queste condizioni non fa bene, mi distrugge dentro proprio.. In ogni caso questo è un problema risolto, perchè l'ultima puntata era oggi e la terza serie non la vedrò mai, immagino.. Grazie anche agli svizzeri, eh. Cosa devo fare per vedere la terza serie di quel telefilm?
E la mia spilla è ancora lì, è ancora pinned on his borrowed winter coat. E forse è una cosa da niente, forse è stupido sentirsi contenti e realizzati per così poco, ma tant'è.
Cos it's gonna be a while
Til I get to see you smile

Graham Coxon - You & I
cree ● 01:02
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